Ciclovia · Appennino Dauno

La Ciclovia dei Monti Dauni: una strada, mille storie.

Una ciclovia per attraversare l’Appennino Dauno in bicicletta: borghi, tratturi, crinali e paesaggi dove il vento incontra il viaggio lento. E una rete di beacon — piccoli dispositivi che raccontano i luoghi allo smartphone di chi pedala — per renderla un percorso intelligente, riconoscibile a livello nazionale.

Borghi · Crinali · Tratturi · E-bike · Beacon
Un percorso intelligente
In primo piano · La ciclovia

Un viaggio, tanti modi di vivere i Monti Dauni.

01

Tra crinali e vallate

Le strade dei Monti Dauni alternano salite, panorami aperti e discese verso piccoli centri. Il percorso definitivo sarà comunicato dopo la mappatura tecnica.

02

Il ritmo giusto

Pedalare lentamente lascia spazio alle soste, ai panorami e agli incontri con chi abita questo territorio.

03

Tratturi e memoria

Le antiche vie della transumanza sono parte dell’identità dauna e del racconto che accompagna la ciclovia.

04

Paesaggi diversi

Boschi, campi coltivati, altopiani e borghi in quota rendono ogni tratto diverso dal precedente.

05

Un itinerario che racconta

Segnaletica, sicurezza, punti acqua e aree sosta fanno parte della progettazione; i beacon aggiungono racconti e informazioni punto per punto, anche dove la rete telefonica manca.

01

Le salite diventano accessibili

L’assistenza alla pedalata può aiutare a scoprire i dislivelli dei Monti Dauni con più libertà e meno fretta.

02

Più tempo per esplorare

L’e-bike permette di dedicare energie alle soste nei borghi e alla scoperta del territorio.

03

Ricarica lungo il viaggio

Punti di ricarica nei centri e presso le soste panoramiche sono una possibilità da progettare e verificare; i beacon possono segnalarli nel punto esatto in cui servono.

04

Energia del vento

L’incontro tra e-bike e parchi eolici suggerisce una mobilità dolce alimentata dalle risorse del territorio.

05

Servizi da sviluppare

Noleggio, assistenza, accoglienza e ricarica sono opportunità per gli operatori locali, non servizi già attivi.

01

Piazze e vicoli

Le soste portano dentro i centri storici, tra case in pietra, castelli, chiese e panorami.

02

Sapori locali

Forni, aziende agricole, cantine e cucine del territorio possono diventare parte del viaggio.

03

Incontri veri

La ciclovia dà spazio a chi custodisce storie, tradizioni e conoscenze di ogni Comune.

04

Una rete di comunità

Ogni borgo ha un’identità propria; collegarli significa valorizzarli senza appiattirne le differenze.

05

Un motivo per restare

Agriturismi, bar, cantine e botteghe possono “adottare” un beacon e accogliere i cicloturisti di passaggio: un turismo lento che genera opportunità locali.

Borghi
Le comunità del territorio
Crinali
Panorami dell’Appennino
Tratturi
Le vie della transumanza
E-bike
Un modo di pedalare
Beacon
Il percorso che racconta
Il territorio

L’Appennino Dauno è fatto di luoghi da attraversare, non solo da guardare.

Dauni
Un mosaico di borghi, dorsali, vallate e paesaggi rurali nel nord della Puglia.
Monti Dauni · provincia di Foggia

Qui la strada sale verso i paesi arroccati e ridiscende tra campi, boschi e vallate. La distanza fra un luogo e l’altro è anche il tempo per riconoscerne i dettagli.

Ventotto Comuni compongono il mosaico dell’Appennino Dauno: tutti sono menzionati allo stesso livello nella sezione “I Comuni”, senza tappe o ruoli preferenziali.

La Ciclovia dei Monti Dauni nasce per mettere in relazione luoghi e persone, con un itinerario da definire insieme ai Comuni e alle comunità locali.

Le strade del territorio

Il territorio ha già una storia.

Tratturi, cammini, strade rurali e collegamenti tra borghi sono il punto di partenza per immaginare la ciclovia. La percorribilità in bici dei singoli tratti andrà verificata; i beacon potranno accompagnare chi pedala con racconti e indicazioni lungo ciascuno di questi luoghi.

Tratturo Regio Pescasseroli–Candela

L’antica via della transumanza attraversa Abruzzo, Molise e Puglia. Un riferimento storico e paesaggistico per leggere il territorio.

Via Francigena del Sud

Il grande cammino europeo verso la Puglia incrocia luoghi, patrimoni e storie dell’Appennino Dauno.

Borghi e centri storici

Piazze, vicoli, castelli e punti panoramici possono diventare soste significative nel viaggio.

Strade rurali e crinali

Le strade minori attraversano campi e alture: la scelta dei tratti ciclabili richiede sopralluoghi e valutazioni di sicurezza.

Paesaggi di bosco e campagna

Dal verde delle aree boscate ai campi coltivati, il paesaggio cambia insieme alle stagioni.

Il vento sulle alture

Le creste ospitano parchi eolici visibili da molti punti: una presenza da raccontare nel paesaggio della ciclovia.

L'elemento distintivo

I beacon: il percorso che racconta se stesso.

Un beacon è un piccolo dispositivo, grande come una moneta, che trasmette un segnale Bluetooth a bassissimo consumo. Funziona a batteria per anni, non richiede corrente né connessione internet e si fissa discretamente su un palo della segnaletica, in una bacheca o sulla facciata di un esercizio aderente. Quando il cicloturista passa, il suo smartphone riconosce il segnale e mostra il contenuto legato a quel punto preciso.

Smart
Molte tratte dei Monti Dauni hanno copertura telefonica debole: con i contenuti scaricati prima della partenza, il beacon attiva racconti, mappe e informazioni anche dove la rete manca.
Nessun impatto visivo sul paesaggio

Il percorso diventa narrante senza aggiungere cartelli, strutture o impatto visivo sul paesaggio, in piena coerenza con i valori di Legambiente.

Il funzionamento richiede un'applicazione installata sul telefono: per questo a ogni beacon si affianca un QR code per chi non l'ha scaricata. La manutenzione — sostituzione batterie e controlli periodici — può essere affidata ai soci volontari o agli esercenti che adottano il punto.

La proposta operativa è partire con una tappa pilota, con un numero contenuto di beacon, per verificare funzionamento, gradimento e contenuti, e poi estendere il sistema all'intera rete.

Racconto del territorio

Arrivando a un castello, a una chiesa, a un bosco o a un belvedere, il ciclista riceve la storia del luogo in testo e audio, anche in più lingue. A Faeto e Celle di San Vito potrebbe ascoltare il francoprovenziale dalla voce degli abitanti.

Servizi e sicurezza

Segnalazione di fontanelle, punti di ricarica per bici elettriche, officine, pendenze impegnative e numeri utili nel punto esatto in cui servono.

Passaporto digitale

Ogni beacon rilascia un “timbro” virtuale, sul modello delle credenziali dei cammini storici. Completare una tappa o l'intero anello diventa un obiettivo da condividere, con attestato finale.

Economia locale

Agriturismi, bar, cantine e botteghe possono “adottare” un beacon e comparire con un'accoglienza dedicata ai cicloturisti in transito.

Dati per i Comuni

Il sistema registra in forma anonima i passaggi, offrendo ai Comuni e alla Regione indicazioni reali sui flussi, utili per programmare manutenzione e investimenti.

Basso costo, alta visibilità

Un'innovazione accessibile che può rendere la Ciclovia dei Monti Dauni riconoscibile a livello nazionale come percorso intelligente e rispettoso del paesaggio.

Il vento e la ciclovia
Pedalare tra i crinali dove il paesaggio incontra l’energia del vento.

Nei Monti Dauni i parchi eolici fanno parte del paesaggio contemporaneo. La ciclovia può offrire un modo nuovo di attraversare questi luoghi, osservare le turbine dai punti panoramici e comprendere il rapporto tra energia, natura e comunità.

L’e-bike apre una possibilità: immaginare punti di ricarica alimentati da fonti rinnovabili lungo un itinerario rispettoso dei luoghi. Accessi ai parchi, eventuali visite e infrastrutture di ricarica richiedono accordi e verifiche prima di poter essere proposti ai visitatori.

Crinali panoramici

Le alture dei parchi eolici possono diventare punti di osservazione del paesaggio, dove accesso e sicurezza lo consentano.

E-bike e ricarica

La ricarica da energia rinnovabile è un’opportunità progettuale, non una rete di colonnine già disponibile.

Energia da raccontare

Il viaggio può spiegare come funziona l’energia del vento e come si inserisce nella storia recente del territorio: i beacon possono portare questo racconto direttamente sui punti panoramici.

Visite ai parchi

Eventuali visite guidate agli impianti sarebbero organizzate solo con il consenso e le condizioni dei gestori.

Soste utili

Aree ombreggiate, acqua e assistenza alla bici possono rendere il percorso più accogliente per chi pedala.

Un paesaggio condiviso

La ciclovia può favorire il dialogo tra Comuni, operatori e gestori dei parchi eolici.

Mobilità dolce

Bicicletta ed e-bike invitano a vivere il paesaggio lentamente e con attenzione ai luoghi.

Economia locale

Guide, noleggi, B&B, ristoranti e aziende agricole possono beneficiare di un turismo distribuito lungo il percorso.

Legambiente Monti Dauni
I Comuni

Ogni Comune, una storia da incontrare.

La ciclovia nasce per portare le persone a vedere i luoghi dell’Appennino Dauno, senza ridurre i paesi a uno sfondo. Ogni Comune custodisce una combinazione diversa di paesaggio, architettura, tradizioni e sapori.

Questi sono i 28 Comuni dei Monti Dauni: tutti fanno parte del progetto allo stesso titolo, nessun luogo viene prima di un altro. L’elenco non indica tappe già confermate del tracciato. Con la rete dei beacon, ogni Comune potrà raccontare i propri luoghi e rilasciare il proprio “timbro” del passaporto digitale, allo stesso modo per tutti.

Accadia
Alberona
Anzano di Puglia
Ascoli Satriano
Biccari
Bovino
Candela
Carlantino
Casalnuovo Monterotaro
Casalvecchio di Puglia
Castelluccio dei Sauri
Castelluccio Valmaggiore
Castelnuovo della Daunia
Celenza Valfortore
Celle di San Vito
Deliceto
Faeto
Monteleone di Puglia
Motta Montecorvino
Orsara di Puglia
Panni
Pietramontecorvino
Rocchetta Sant'Antonio
Roseto Valfortore
San Marco la Catola
Sant'Agata di Puglia
Troia
Volturara Appula
Il progetto

Dal territorio alla ciclovia. Un passo alla volta.

1

Ascoltare i Comuni

Raccogliere luoghi, esigenze e opportunità con amministrazioni, comunità e operatori locali.

2

Verificare il percorso

Mappare le strade, valutare sicurezza e accessibilità, progettare segnaletica, acqua e aree sosta.

3

Pensare all’e-bike

Studiare assistenza, noleggio e punti di ricarica, anche in relazione all’energia prodotta nei parchi eolici.

4

Avviare la tappa pilota con i beacon

Installare un primo gruppo di beacon su una tappa sperimentale, verificare funzionamento, gradimento e contenuti, poi estendere il sistema all’intera rete.

5

Raccontare il viaggio

Condividere tappe, tracce e servizi solo quando saranno definiti e verificati sul territorio.

Le caratteristiche

Tre modi di leggere i Monti Dauni.

Il paesaggio
01

Le alture

Crinali e vallate cambiano prospettiva a ogni curva. Il vento e i parchi eolici sono parte dell’orizzonte contemporaneo.

La memoria
02

I tratturi

Le vie della transumanza raccontano i movimenti di persone e greggi che hanno modellato questi luoghi.

La vita locale
03

I borghi

Piazze, artigiani, produttori e tavole locali danno al viaggio una dimensione fatta di incontri.

Chi promuove la ciclovia

Un progetto per il territorio.

Circolo Legambiente Monti Dauni
Ideazione & Conduzione

Circolo Legambiente Monti Dauni

La Ciclovia dei Monti Dauni è promossa dal Circolo Legambiente Monti Dauni. Il progetto mette al centro la mobilità dolce, la cura del paesaggio e il dialogo con Comuni, operatori, comunità e realtà dell’energia eolica.

  • Coordinamento del progetto di ciclovia
  • Confronto con i Comuni dell’Appennino Dauno
  • Attenzione al paesaggio e alla sicurezza dei percorsi
  • Cultura della bicicletta e del viaggio lento
  • Rete di beacon per un percorso intelligente e narrante
  • Collaborazione con le realtà del territorio
Contatti

La Ciclovia dei Monti Dauni comincia dalle persone.

Francesco Velluto · +39 328 287 3800
Giancarlo Casoli · +39 346 217 9600
Luigi de Seneen · +39 320 482 7348